| Fisco : Sconti Fiscali Colf Badanti. |
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ad effettuare ritenute (per esempio, chi si avvale di badanti o colf). ... da trattenere o rimborsare in busta paga: è allargata la platea interessata a ......... SPORTELLO AMICO UNSICOLF - Missione 730 a tutto tondo. L'operazione «compilazione» entra nel vivo e l'Agenzia, con la circolare numero 16/E di sabato 28 marzo offre una mappatura completa del modello di quest'anno, dal «perchè» conviene usarlo a «come» rimediare agli errori, con un memo delle date da ricordare e un vademecum per l'assistenza fiscale offerta da datori di lavoro o enti pensionistici, Caf e professionisti abilitati. Ecco le «cinque W» del 730/2010. ( COLF / BADANTI/ COME COMPORTARSI CON IL FISCO )
CHE COSA C'È DI NUOVO - La circolare, dedicata all'assistenza fiscale, si sofferma poi sulle ultime novità del modello che interessa oltre 17 milioni di contribuenti. Ecco le più importanti. Altra novità, lo sconto dell'acconto: coloro che lo scorso novembre non hanno goduto del differimento del 20% dell'acconto Irpef (79% da versare anzichè il 99% dell'imposta del 2008) previsto dalle norme anti-crisi (dl 168/2009) e hanno compensato la somma pagata in eccesso con il modello F24, devono necessariamente indicare (colonna 5 del rigo F1) nel 730/2010 la cifra utilizzata in compensazione. Ma attenzione: i coniugi che presentano la dichiarazione congiunta, devono farlo separatamente. Di nuovo ci sono le informazioni via web sugli importi da trattenere o rimborsare in busta paga: è allargata la platea interessata a ricevere telematicamente i risultati contabili delle dichiarazioni contenuti nel modello 730-4. Dopo la fase sperimentale per un numero limitato di sostituti d'imposta, questa modalità di trasmissione è stata estesa a tutti senza limiti territoriali, coinvolgendo quest'anno oltre ai Caf anche i professionisti abilitati che prestano assistenza fiscale. Il passaggio telematico del flusso delle informazioni, che viaggia da Caf e professionisti verso l'Agenzia delle Entrate e arriva, infine, ai sostituti d'imposta a cui consente un più facile e veloce riscontro delle somme da trattenere o da rimborsare direttamente nelle buste paga dei propri dipendenti o nelle pensioni. DOVE SI CONSEGNA - Il modello si può presentare direttamente al proprio datore di lavoro o ente pensionistico, oppure ci si può rivolgere a un Caf o a un professionista abilitato. Nel caso in cui si scelga l'intermediario, il 730 deve essere corredato dalla documentazione necessaria a verificare i dati dichiarati, come ad esempio il Cud che attesti le ritenute, ma anche gli scontrini e le ricevute che provino le spese sostenute. Chi consegna il modello giá compilato non deve versare alcun compenso al Caf o al professionista. QUANDO SI PRESENTA - Occhio alle scadenze, avverte l'agenzia delle entrate. I termini per presentare il modello sono il prossimo 30 aprile, se si sceglie la consegna al datore di lavoro o all'ente pensionistico. C'è tempo fino al 31 maggio se, invece, il contribuente decide di presentare il 730 al Caf o a un professionista abilitato. PERCHÈ CONVIENE- Semplice da compilare, il 730 non richiede calcoli e permette di ricevere più velocemente i rimborsi perchè finiscono direttamente nella busta paga di luglio o nella pensione di agosto. Il testo della circolare n. 16/E è disponibile sul sito Internet dell'Agenzia SCARICA LA CIRCOLARE MINISTERIALE ------------------------------------------------------- OBBLIGHI FISCALI DEL LAVORATORE : Obblighi e benefici fiscali relativi all'assunzione di colf e badanti "Il datore di lavoro, a richiesta del lavoratore, è tenuto a rilasciare una dichiarazione dalla quale risulti l'ammontare complessivo delle somme erogate nell'anno". BENEFICI FISCALI DEL DATORE DI LAVORO DEDUZIONI E DETRAZIONI : Per chi assume una colf o una badante sono previste le seguenti deduzioni e/o detrazioni fiscali: il datore di lavoro può dedurre dal proprio reddito, per un importo massimo di 1.549,37 euro l'anno, i contributi previdenziali obbligatori versati per la colf. A tal fine è tenuto a conservare le ricevute dei bollettini Inps (l'importo massimo deducibile è fisso e non varia in base ai redditi dichiarati).
il datore di lavoro può detrarre dall'imposta lorda il 19% delle spese, per un importo massimo di 2.100 euro l'anno, sostenute per gli addetti all'assistenza di persone non autosufficienti. La detrazione spetta al soggetto non autosufficiente o ai familiari che sostengono la spesa (si può usufruire di tale detrazione se il reddito complessivo non supera 40.000 euro). La deduzione fiscale per la colf si può sommare alla detrazione prevista per la badante e viceversa.
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